ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.

ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.

martedì 2 novembre 2010

Viaggio nelle chat delle donne travestita da uomo




Chiedo" scusa" virtualmete a tutte quelle signore che hanno creduto,anche se per poco di trovare in me
l'angelo suadente.presente,comprensivo e "dotato" che sognano tutte(o quasi);ma la stupidita' umana raggiunge a volte delle vette che colei/colui che la pratica deve sentirsi  veramente e  senza ipocrisia,forse un dio e continua a praticarla  ancora e ancora....provocazione irresistibile.

A caccia di 40enni . Sposata, piacente e, forse, annoiata dalla quotidianità. Dietro al nickname Gemma65 si nasconde una 43enne di Lecco che, ogni mattina, si attacca al computer subito dopo aver accompagnato la figlia all'oratorio. La casa è vuota, il marito al lavoro. Le basta un clic per avviare il sistema di chat alla ricerca di qualcuno con cui fare «del sano sesso». Come lei decine di over 40 cercano su internet «la fuga dalla vita quotidiana, da quello che lavoro e famiglia impongono tutti i giorni». Basta entrare in una delle innumerevoli chat che la rete offre per provarne a «rimorchiare» una. Nessun colpo di fulmine né amori da sogno.

 Ne parlano poco, ma in modo spiccio e concreto. «Troppe volte ho avuto a che fare con frustrati - confessa Gemma65 - si eccitano solo al pensiero di fare sesso. Basta dirgli qualche porcheria per mandarli su di giri."

Creare il nickname La prima mossa è inventare il personaggio giusto: MrPound, 33enne di Milano, fresco di laurea alla Bocconi. Quindi, parte la ricerca. In molte non accettano nemmeno di scambiare quattro chiacchiere. «Non voglio perdere tempo», spiega Fragolina 43. «È solo per conoscerci». La risposta è dura: «Cerco uomini tra i 35 e i 40 anni. Tu sei troppo piccolo».
 Conversazione chiusa. I primi tentativi vanno a vuoto uno dopo l'altro. Poi, Angelo della Luna accetta di chattare: vuole contatto msn e foto. Detto fatto. L'Angelo si chiama Tiziana, ha 47 anni e vive in un paesino alle porte di Lucca: «Per te potrei essere libera tutta la settimana». Compatibilmente con gli orari del figlio.  Insiste più volte affinché si fissi una data: è già pronta a inviarmi l'indirizzo di casa. «Non c'è bisogno del cellulare - mette le mani avanti - se vieni all'orario che abbiamo concordato ti faccio entrare e ti diverti. Altrimenti fingo di non conoscerti e resti a bocca asciutta».

L'appuntamento strappato a Tiziana non è un caso. Basta cercare su Google una chat qualsiasi e spulciare i vari contatti per incontrare decine di over 40.
Di MrPound, infatti, non sanno un granché: una foto, qualche dato anagrafico e brevi stralci di conversazione via internet. Insomma, una vita che potrebbe essere stata inventata di sana pianta. «Amo l'avventura», spiega FireWoman (47enne romana, sposata) raccontando che sa tenere a bada i giovanotti . «Non sei il primo con cui vado e non sarai certo l'ultimo - scrive - ma dimmi cosa ti aspetti da me?». Non so cosa dire e rilancio: «Cosa proponi?». FireWoman è un'avvocatessa e fa sapere che ama comandare:  Firewoman non molla e insiste: «Fammi sapere quando vieni a Roma. Così organizzo tutto».
 Lo stesso copione segue la conversazione con SexyNuvola, «avvenente commessa dell'Esselunga» che bara vistosamente sull'età. Alle tre di pomeriggio dice di «girare per casa in perizoma» perché adora che «i vicini spiino» le sue curve. Il marito, però, non la capisce: «Mi obbliga alla stessa noia, con costanza metodica - racconta SexyNuvola - io però voglio essere un diavoletto facendo tutto quello che mi passa per la testa». Anche SexyNuvola vuole una foto: "Puoi andare. Hai la faccia da bambino, sembri proprio piccolo."

 I ruoli si invertono, invece, con Mammina, 50enne siciliana divorziata. È diffidente. La Sicilia, però, è lontana: "Non ti preoccupare il biglietto te lo offro io. Tu però devi regalarmi un fine settimana."
 Ricevuto. Messaggio forte e chiaro.

www  le donne anche quando si accontentano di amori di plastica

Viaggio nelle chat delle donne travestita da uomo




Chiedo" scusa" virtualmete a tutte quelle signore che hanno creduto,anche se per poco di trovare in me
l'angelo suadente.presente,comprensivo e "dotato" che sognano tutte(o quasi);ma la stupidita' umana raggiunge a volte delle vette che colei/colui che la pratica deve sentirsi  veramente e  senza ipocrisia,forse un dio e continua a praticarla  ancora e ancora....provocazione irresistibile.

A caccia di 40enni . Sposata, piacente e, forse, annoiata dalla quotidianità. Dietro al nickname Gemma65 si nasconde una 43enne di Lecco che, ogni mattina, si attacca al computer subito dopo aver accompagnato la figlia all'oratorio. La casa è vuota, il marito al lavoro. Le basta un clic per avviare il sistema di chat alla ricerca di qualcuno con cui fare «del sano sesso». Come lei decine di over 40 cercano su internet «la fuga dalla vita quotidiana, da quello che lavoro e famiglia impongono tutti i giorni». Basta entrare in una delle innumerevoli chat che la rete offre per provarne a «rimorchiare» una. Nessun colpo di fulmine né amori da sogno.

 Ne parlano poco, ma in modo spiccio e concreto. «Troppe volte ho avuto a che fare con frustrati - confessa Gemma65 - si eccitano solo al pensiero di fare sesso. Basta dirgli qualche porcheria per mandarli su di giri."

Creare il nickname La prima mossa è inventare il personaggio giusto: MrPound, 33enne di Milano, fresco di laurea alla Bocconi. Quindi, parte la ricerca. In molte non accettano nemmeno di scambiare quattro chiacchiere. «Non voglio perdere tempo», spiega Fragolina 43. «È solo per conoscerci». La risposta è dura: «Cerco uomini tra i 35 e i 40 anni. Tu sei troppo piccolo».
 Conversazione chiusa. I primi tentativi vanno a vuoto uno dopo l'altro. Poi, Angelo della Luna accetta di chattare: vuole contatto msn e foto. Detto fatto. L'Angelo si chiama Tiziana, ha 47 anni e vive in un paesino alle porte di Lucca: «Per te potrei essere libera tutta la settimana». Compatibilmente con gli orari del figlio.  Insiste più volte affinché si fissi una data: è già pronta a inviarmi l'indirizzo di casa. «Non c'è bisogno del cellulare - mette le mani avanti - se vieni all'orario che abbiamo concordato ti faccio entrare e ti diverti. Altrimenti fingo di non conoscerti e resti a bocca asciutta».

L'appuntamento strappato a Tiziana non è un caso. Basta cercare su Google una chat qualsiasi e spulciare i vari contatti per incontrare decine di over 40.
Di MrPound, infatti, non sanno un granché: una foto, qualche dato anagrafico e brevi stralci di conversazione via internet. Insomma, una vita che potrebbe essere stata inventata di sana pianta. «Amo l'avventura», spiega FireWoman (47enne romana, sposata) raccontando che sa tenere a bada i giovanotti . «Non sei il primo con cui vado e non sarai certo l'ultimo - scrive - ma dimmi cosa ti aspetti da me?». Non so cosa dire e rilancio: «Cosa proponi?». FireWoman è un'avvocatessa e fa sapere che ama comandare:  Firewoman non molla e insiste: «Fammi sapere quando vieni a Roma. Così organizzo tutto».
 Lo stesso copione segue la conversazione con SexyNuvola, «avvenente commessa dell'Esselunga» che bara vistosamente sull'età. Alle tre di pomeriggio dice di «girare per casa in perizoma» perché adora che «i vicini spiino» le sue curve. Il marito, però, non la capisce: «Mi obbliga alla stessa noia, con costanza metodica - racconta SexyNuvola - io però voglio essere un diavoletto facendo tutto quello che mi passa per la testa». Anche SexyNuvola vuole una foto: "Puoi andare. Hai la faccia da bambino, sembri proprio piccolo."

 I ruoli si invertono, invece, con Mammina, 50enne siciliana divorziata. È diffidente. La Sicilia, però, è lontana: "Non ti preoccupare il biglietto te lo offro io. Tu però devi regalarmi un fine settimana."
 Ricevuto. Messaggio forte e chiaro.

www  le donne anche quando si accontentano di amori di plastica

lunedì 1 novembre 2010

Elezioni in Brasile, Dilma Rousseff è presidente

Primo capo dello Stato donna del Brasile: e' un risultato storico quello raggiunto da Dilma Rousseff, la 'candidata-erede' di Lula, che al ballottaggio di oggi e' diventata il nuovo presidente del paese battendo l'oppositore socialdemocratico Jose' Serra. I dati usciti dall'avveniristico sistema delle urne elettorali del Brasile, alle quali sono stati chiamati a votare 135 milioni di persone, dicono chiaramente che il colosso dell'America Latina ha scelto la continuita' della sinistra progressista rigorosa e senza scossoni incarnata da Lula.

 ''Saro' presidente di tutti i brasiliani ed estendo la mia mano ai partiti dell'opposizione'', ha concluso Dilma, sottolineando ''l'incredibile capacita' di creazione del nostro paese'', rilevando inoltre i risultati raggiunti da Lula, che nei suoi anni di governo ha tra l'altro ''dato al paese una grande mobilita' sociale''.

Elezioni in Brasile, Dilma Rousseff è presidente

Primo capo dello Stato donna del Brasile: e' un risultato storico quello raggiunto da Dilma Rousseff, la 'candidata-erede' di Lula, che al ballottaggio di oggi e' diventata il nuovo presidente del paese battendo l'oppositore socialdemocratico Jose' Serra. I dati usciti dall'avveniristico sistema delle urne elettorali del Brasile, alle quali sono stati chiamati a votare 135 milioni di persone, dicono chiaramente che il colosso dell'America Latina ha scelto la continuita' della sinistra progressista rigorosa e senza scossoni incarnata da Lula.

 ''Saro' presidente di tutti i brasiliani ed estendo la mia mano ai partiti dell'opposizione'', ha concluso Dilma, sottolineando ''l'incredibile capacita' di creazione del nostro paese'', rilevando inoltre i risultati raggiunti da Lula, che nei suoi anni di governo ha tra l'altro ''dato al paese una grande mobilita' sociale''.

domenica 31 ottobre 2010

E POI......LA NOTTE CHE NON PASSA MAI...

passione 





nostalgia
                      sensualita'
                              

ODE a guidolamoto e pescione..simboli del sesso italiano



Personaggi e persone da ricordare delle chat rooms italiane,non sono colori i quali fanno da mattatori,ma quegli uomini silenziosi,pazienti,cercatori instancabili e seduttori della tastiera che si piegano come giunchi ai voleri di noi donne.

Questi,appunto,sono due nick duttili come il burro...possono essere avvocati,magazzinieri,meccanici,medici,uomini con gravi depressioni o solari come il 10 agosto...a voi la scelta...dipende  dal vostro stato d'animo,da quello che state cercando in quel momento.
Sara' tutto a vs disposizione come nelle favole piu belle...
Li volete nudi,galanti,corteggiatori,vulcani sessuali,pronti a dichiarare amore eterno?
eccoli li'...pronti sempre.
Allora dico..ODE a loro,sapienti uomini ! Quante donne avete soddisfatto ...
Quante ricorderanno di voi l'inquadratura migliore,le vibranti conversazioni,la solitudine per poco offuscata...ODE!!

Ebbene si'...viva coloro che nel silenzio vi colorano le giornate di autoerotismo senza pause....contando solo il riposo sindacale dovuto al fuso orario.
Voi mettere...uomini chiaccheroni che sanno solo parlare ,con LORO sempre eretti come corazzieri. Donne della chat..un appello: RIVALUTATELI!!!
Non cestinateli solo perche' invece di vuote piacionerie,vi sbattono li' sul piatto carne fresca e coccole.
Per essere sicura che non vi sentirete mai soli,mai ingiuriati,mai respinti vi dedico questa foto e una raffica tra i baci piu' romantici del mondo....RESISTETE!!!!
                                                                                              Perdonatemi...ma





ODE a guidolamoto e pescione..simboli del sesso italiano



Personaggi e persone da ricordare delle chat rooms italiane,non sono colori i quali fanno da mattatori,ma quegli uomini silenziosi,pazienti,cercatori instancabili e seduttori della tastiera che si piegano come giunchi ai voleri di noi donne.

Questi,appunto,sono due nick duttili come il burro...possono essere avvocati,magazzinieri,meccanici,medici,uomini con gravi depressioni o solari come il 10 agosto...a voi la scelta...dipende  dal vostro stato d'animo,da quello che state cercando in quel momento.
Sara' tutto a vs disposizione come nelle favole piu belle...
Li volete nudi,galanti,corteggiatori,vulcani sessuali,pronti a dichiarare amore eterno?
eccoli li'...pronti sempre.
Allora dico..ODE a loro,sapienti uomini ! Quante donne avete soddisfatto ...
Quante ricorderanno di voi l'inquadratura migliore,le vibranti conversazioni,la solitudine per poco offuscata...ODE!!

Ebbene si'...viva coloro che nel silenzio vi colorano le giornate di autoerotismo senza pause....contando solo il riposo sindacale dovuto al fuso orario.
Voi mettere...uomini chiaccheroni che sanno solo parlare ,con LORO sempre eretti come corazzieri. Donne della chat..un appello: RIVALUTATELI!!!
Non cestinateli solo perche' invece di vuote piacionerie,vi sbattono li' sul piatto carne fresca e coccole.
Per essere sicura che non vi sentirete mai soli,mai ingiuriati,mai respinti vi dedico questa foto e una raffica tra i baci piu' romantici del mondo....RESISTETE!!!!
                                                                                              Perdonatemi...ma





TIM BURTON ....in tutto il suo splendore senza tempo

Nessun giorno piu' indicato di questo per un omaggio a....


Tim Burton deve essere molto soddisfatto del suo ruolo nella storia della settima arte. Al contrario del resto dei registi hollywoodiani, è uno che è riuscito a crearsi una nicchia tutta sua, fatta di parabole gentili e malinconiche, di universi personalissimi e visionari, con uno stile sofisticato e assolutamente inconfondibile, nonché contaminato dalle atmosfere espressioniste dei classici dell'horror del passato (quelli della Hammer tanto per intenderci) che ogni tanto colora con i suoi pastelli ultrakitch. Anche noi facciamo parte di quel microcosmo solo all'apparenza così minaccioso. Ne facciamo parte nel momento in cui sentiamo che le parole dei personaggi che animano i suoi film sono le stesse che sentiamo noi nel momento di massima solitudine e di estrema incomprensione.                                                                      

Il senso di incompiutezza di Edward mani di forbice quando ripete «Non mi ha finito» e quella promessa nuziale che non rimane proprio in mente di fronte alla sposa umana (e non cadavere) sono momenti che universalmente attraversiamo tutti: il lutto e la perdita della persona che più ami e che interrompe bruscamente un cammino fatto assieme, e poi quel senso di incomunicabilità del sentimento umano di fronte a chi sai che presto o tardi andrà via. Sfugge tutto. Il cinema di questo autore per primo elude la realtà urbana e racconta un mondo interiore che si fa esteriore, un mondo "introverso", nel quale lui stesso si rifugiava da bambino asociale quale era. Tim Burton è accattivante proprio per questo: non ci si può non ritrovare in almeno uno dei suoi personaggi.

Un talento assoluto
Ed è esattamente questo ciò che lui vuole fare, partire dalla diversità per renderci tutti uguali, senza deludere mai le aspettative e costruendo storie che sono al servizio di un unico sentimento: l'amore vero. Burton ama e rispetta tutti, i vivi e i morti, i mostri e i normali.
Guardi un suo film e ti chiedi come faccia a fare tutto e così bene. La risposta è più facile di quel che si creda: perché possiede un talento che forse nemmeno lui sa di avere. Perché sposa il bianco e il nero (colori che ama moltissimo) con delle imponenti scenografie di stampo espressionista e miscela il tutto con delle partiture musicali da Oscar.

 A noi non resta che dire di sì e sperare, ardentemente, che questo amore vero non abbia mai fine.
È come se con ogni suoi film, questo tenebroso punk geniale e fortunato, prendesse la mano dello spettatore e rinnovasse una promessa che suona grossomodo così: «Con questa mano dissipo i tuoi affanni ».

TIM BURTON ....in tutto il suo splendore senza tempo

Nessun giorno piu' indicato di questo per un omaggio a....


Tim Burton deve essere molto soddisfatto del suo ruolo nella storia della settima arte. Al contrario del resto dei registi hollywoodiani, è uno che è riuscito a crearsi una nicchia tutta sua, fatta di parabole gentili e malinconiche, di universi personalissimi e visionari, con uno stile sofisticato e assolutamente inconfondibile, nonché contaminato dalle atmosfere espressioniste dei classici dell'horror del passato (quelli della Hammer tanto per intenderci) che ogni tanto colora con i suoi pastelli ultrakitch. Anche noi facciamo parte di quel microcosmo solo all'apparenza così minaccioso. Ne facciamo parte nel momento in cui sentiamo che le parole dei personaggi che animano i suoi film sono le stesse che sentiamo noi nel momento di massima solitudine e di estrema incomprensione.                                                                      

Il senso di incompiutezza di Edward mani di forbice quando ripete «Non mi ha finito» e quella promessa nuziale che non rimane proprio in mente di fronte alla sposa umana (e non cadavere) sono momenti che universalmente attraversiamo tutti: il lutto e la perdita della persona che più ami e che interrompe bruscamente un cammino fatto assieme, e poi quel senso di incomunicabilità del sentimento umano di fronte a chi sai che presto o tardi andrà via. Sfugge tutto. Il cinema di questo autore per primo elude la realtà urbana e racconta un mondo interiore che si fa esteriore, un mondo "introverso", nel quale lui stesso si rifugiava da bambino asociale quale era. Tim Burton è accattivante proprio per questo: non ci si può non ritrovare in almeno uno dei suoi personaggi.

Un talento assoluto
Ed è esattamente questo ciò che lui vuole fare, partire dalla diversità per renderci tutti uguali, senza deludere mai le aspettative e costruendo storie che sono al servizio di un unico sentimento: l'amore vero. Burton ama e rispetta tutti, i vivi e i morti, i mostri e i normali.
Guardi un suo film e ti chiedi come faccia a fare tutto e così bene. La risposta è più facile di quel che si creda: perché possiede un talento che forse nemmeno lui sa di avere. Perché sposa il bianco e il nero (colori che ama moltissimo) con delle imponenti scenografie di stampo espressionista e miscela il tutto con delle partiture musicali da Oscar.

 A noi non resta che dire di sì e sperare, ardentemente, che questo amore vero non abbia mai fine.
È come se con ogni suoi film, questo tenebroso punk geniale e fortunato, prendesse la mano dello spettatore e rinnovasse una promessa che suona grossomodo così: «Con questa mano dissipo i tuoi affanni ».

sabato 30 ottobre 2010

SONO UN 'ALLODOLA...quasi...

Lo so..sono un allodola che punta la sveglia alle sei...senza bisogno di snooze o bip o musichette terrificanti del cellulare.
La verita' terribile  e' che mi piace.....mi piace l'odore della mattina,l'aria pungente d'inverno o la frescura estiva...mi piace l'odore del caffe' e la mia sigaretta fumata senza fretta ascoltando lievi rumori.
Mi piace guardare con calma l'arancio che sale e mi inonda i capelli mentre mi vesto...mi piace la vita...e poi via, esco nel rosso sempre piu' forte.