Ci sono ancora donne e uomini cosi'?
Mi sono svegliata presto, molto presto stamane.
Il cielo e' ancora rosa e nero.Cercavo qualcosa.
L' ho trovato nelle emozioni di certi occhi che non incontri piu',
l'ho trovato in certe risate che non senti piu',
l'ho trovato nella forza che trascina... che non incroci piu',
l'ho trovato nella limpidezza di intelligenze che non sono piu'......
Buongiorno da Francesca.
ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.
martedì 17 marzo 2015
lunedì 16 marzo 2015
IL PONTE
con i tuoi occhi limpidi e incorrotti
vedro' i miei sogni farsi ancora vita.
E tu mi porterai nel tuo respiro,
nel tuo cuore pieno d'ansie antiche.
Saro' nei tuoi dubbi pieni d'angoscia,
mi esaltero' con te nelle tue gioie,
purificata nelle delusioni della vita
e d'infinite vite che rechi
inconsciamente nel tuo cuore.
Riscopriro' con te le meraviglie
della mia infanzia stupefatta
e piangero' con gli occhi tuoi smarriti.
Ma quando il sole ti dara' la gioia
di sentire,indefinita,esaltante certezza
io saro' con te,nei tuoi pensieri,vivendo oltre la vita,figlio mio,
ponte proteso verso l'infinito.
SIRACIDE-----"IL CONSIGLIERE"
“Ogni consigliere suggerisce consigli,
ma c'è chi consiglia a proprio vantaggio.
Guàrdati da un consigliere,
infòrmati quali siano le sue necessità
- egli nel consigliare penserà al suo interesse -
perché non getti la sorte su di te
e dica: «La tua via è buona»,
poi si terrà in disparte per vedere quanto ti accadrà.
Non consigliarti con chi ti guarda di sbieco,
nascondi la tua intenzione a quanti ti invidiano.
Non consigliarti con una donna sulla sua rivale,
con un pauroso sulla guerra,
con un mercante sul commercio,
con un compratore sulla vendita,
con un invidioso sulla riconoscenza,
con uno spietato sulla bontà di cuore,
con un pigro su un'iniziativa qualsiasi,
con un mercenario annuale sul raccolto,
con uno schiavo pigro su un gran lavoro;
non dipendere da costoro per nessun consiglio.
Fidati dell’uomo che teme sempre Dio,
di cui sai che osserva i comandamenti,
che condivide il tuo modo di vedere:
costui, se inciampi ti aiuterà.
Segui quel che la tua coscienza ti suggerisce,
perchè essa non ti tradisce mai.
In certi casi ti avverte meglio
di sette sentinelle sulle mura.
(Siracide 37, 7-15) ."
ma c'è chi consiglia a proprio vantaggio.
Guàrdati da un consigliere,
infòrmati quali siano le sue necessità
- egli nel consigliare penserà al suo interesse -
perché non getti la sorte su di te
e dica: «La tua via è buona»,
poi si terrà in disparte per vedere quanto ti accadrà.
Non consigliarti con chi ti guarda di sbieco,
nascondi la tua intenzione a quanti ti invidiano.
Non consigliarti con una donna sulla sua rivale,
con un pauroso sulla guerra,
con un mercante sul commercio,
con un compratore sulla vendita,
con un invidioso sulla riconoscenza,
con uno spietato sulla bontà di cuore,
con un pigro su un'iniziativa qualsiasi,
con un mercenario annuale sul raccolto,
con uno schiavo pigro su un gran lavoro;
non dipendere da costoro per nessun consiglio.
Fidati dell’uomo che teme sempre Dio,
di cui sai che osserva i comandamenti,
che condivide il tuo modo di vedere:
costui, se inciampi ti aiuterà.
Segui quel che la tua coscienza ti suggerisce,
perchè essa non ti tradisce mai.
In certi casi ti avverte meglio
di sette sentinelle sulle mura.
(Siracide 37, 7-15) ."
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggior imprudenza di una prudenza distruttrice.Erasmo
Odio i prudenti, gli ammiccanti, i convinti. Odio, riconoscendoli, gli oratori che blandiscono se stessi,senza infamia e senza lode. Odio chi galleggia tra parole fatiscenti e fatti inconsistenti, rimanendo tutta la vita l'idiota del villaggio che parla ,fermo, alle pietre sulle rive del torrente , mentre la vita scorre.
ILLI INSANIUNT
L'uomo deve scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male.
Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia
meccanica, accettando pero' contemporaneamente il giudizio di
insanita'.
Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia
meccanica, accettando pero' contemporaneamente il giudizio di
insanita'.
SOLO SCINTILLE
Credo soltanto nella parola . La parola ferisce, la parola convince, la parola placa.
Questo , per me, e' il senso. La comunicazione fatta di
"sortilegi" non mi spaventa affatto,anzi, credo che l'essere umano abbia l'assoluto
bisogno di cercare comunicazione anche quando sia nella disperazione più profonda.
Questo , per me, e' il senso. La comunicazione fatta di
"sortilegi" non mi spaventa affatto,anzi, credo che l'essere umano abbia l'assoluto
bisogno di cercare comunicazione anche quando sia nella disperazione più profonda.
L'INFAMIA HA MOLTE MASCHERE . NESSUNA E' PIU' PERICOLOSA DELLA MASCHERA DELLA VIRTU'.
BUONGIORNO............
SPETTACOLARE ,GRANDE VECCHIO GENIO, L'IMPURITA' DI CERTE NOTE VIENE SUPERATA DALLA TUA GRANDE INTERPRETAZIONE; LA RABBIA , L'IRA , LA MALINCONIA DI CHOPIN NELLE TUE DITA NON BADA PIU' A NULLA....E' COME UN GRANDE ABBRACCIO D'AMORE IN CUI NON SI BADA SE A VOLTE SI E' SCOMPOSTI.
domenica 15 marzo 2015
mercoledì 11 marzo 2015
SECONDO ME
Si pensa di solito che idealismo e cinismo siano l'uno l'opposto dell'altro,ma in realtà partono da un unico punto:attaccarsi fedelmente e rigidamente ad un ideale (etico,sociale,morale,ecc) e farne il proprio centro di gravità;mentre l'idealista vive serenamente questa condizione,il cinico la rinnega e la disprezza perchè ha ricevuto una batosta (concreta o teorica) e si sente ingannato e disilluso,o perchè è comunque privo di speranza,convinto che quell'ideale è utopistico e dunque menzognero .
L'errore più grave che si fa è di vedere nel cinico la quintessenza dell'essere adulti,cioè comprendere la brutale realtà delle cose e conviverci. Al contrario la delusione del cinico è squisitamente infantile: parte da un principio di idealismo (che di per sè è infantile,poichè elimina i contrasti e le sfumature delle cose,affidandosi ciecamente ad una sola chiave di lettura) e poi,quando si rende conto che l'ideale di purezza che ricerca o che crede di ricercare è inattuabile,ci rimane male come un bimbo che scopre che Babbo Natale non esiste; invece di rendersi conto che quell'ideale è inattuabile perchè intrinsecamente (forse) inesistente,invece di cercare di valutare le cose per come sono nella loro complessità come farebbe un adulto,trova un caldo conforto nell'atteggiamento opposto,cioè nell'essere convinti e farne propaganda che tutto sia schifo,ipocrisia,marciume.
Essere immersi nello spirito dell'odio, della cattiveria è già una sofferenza di per sé.
La mancanza di sensibilità è la peggiore delle sofferenze, perché fa di chi soffre questa privazione una sorta di zombie anaffettivo, un specie di cadavere ambulante. Non si può piu' godere l'esistenza attraverso il più bel sentimento umano: l'amore.
Questa è una disgrazia immane. Quando uno è crudele, prepotente, è distante dalla sua anima. Il suo cuore è bloccato e pietrificato nella sofferenza. L'aggressività verso gli altri è il segno esteriore di questa sua drammatica situazione interiore.
La pena più pesante sta nel restare lontani dalla luminosità, dal calore umano, fuori dal regno dell'amore, separati dalla sensibilità. Il dolore più grande è forse quello d essere sopraffatti dalla cattiveria, nonostante le apparenze e le ostentazioni arroganti di colui che la mette in atto.
vvb fra
L'errore più grave che si fa è di vedere nel cinico la quintessenza dell'essere adulti,cioè comprendere la brutale realtà delle cose e conviverci. Al contrario la delusione del cinico è squisitamente infantile: parte da un principio di idealismo (che di per sè è infantile,poichè elimina i contrasti e le sfumature delle cose,affidandosi ciecamente ad una sola chiave di lettura) e poi,quando si rende conto che l'ideale di purezza che ricerca o che crede di ricercare è inattuabile,ci rimane male come un bimbo che scopre che Babbo Natale non esiste; invece di rendersi conto che quell'ideale è inattuabile perchè intrinsecamente (forse) inesistente,invece di cercare di valutare le cose per come sono nella loro complessità come farebbe un adulto,trova un caldo conforto nell'atteggiamento opposto,cioè nell'essere convinti e farne propaganda che tutto sia schifo,ipocrisia,marciume.
Essere immersi nello spirito dell'odio, della cattiveria è già una sofferenza di per sé.
La mancanza di sensibilità è la peggiore delle sofferenze, perché fa di chi soffre questa privazione una sorta di zombie anaffettivo, un specie di cadavere ambulante. Non si può piu' godere l'esistenza attraverso il più bel sentimento umano: l'amore.
Questa è una disgrazia immane. Quando uno è crudele, prepotente, è distante dalla sua anima. Il suo cuore è bloccato e pietrificato nella sofferenza. L'aggressività verso gli altri è il segno esteriore di questa sua drammatica situazione interiore.
La pena più pesante sta nel restare lontani dalla luminosità, dal calore umano, fuori dal regno dell'amore, separati dalla sensibilità. Il dolore più grande è forse quello d essere sopraffatti dalla cattiveria, nonostante le apparenze e le ostentazioni arroganti di colui che la mette in atto.
vvb fra
MI HANNO DETTO DI SVEGLIARMI....MI HANNO DETTO DI CAMBIARE....MA SONO SEMPRE QUI NELLA TESTARDA CONVINZIONE CHE NULLA SIA PIU' MIRACOLOSO DELL'ESSERE UMANO : NELLA SUA INGENUITA' DI ONNIPOTENZA,NELLA SUA CAPACITA' DI ASCOLTARE,NEL SUO TENATIVO DI CATTIVERIA,NEL SUO PIANTO ,NEL SUO SORRISO,NELLA SUA SOLITUDINE ,CHE A VOLTE RIESCE A FAR SPLENDERE COME INOSSIDABILE ORO,SPESSO E' BUIA COME LA PECE.
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