ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.
mercoledì 8 febbraio 2012
AVEVO UN SOGNO
La gente ha perso la capacita' di gioire e sono stufa.
Per non sentirmi mai piu' dire : "Mi dissero che per farti innamorare dovevo farti ridere, ma ogni volta che ridi mi innamoro io..." . Mentre sento scivolare via la vita ed il riso da me per nutrire gli indifferenti.
La parola umana tenera ,ingenua e gioiosa è spesso come un paiolo fesso su cui andiamo battendo melodie per far ballare gli orsi mentre,dentro di noi, vorremmo intenerire le stelle.E gli orsi continuano a ballare mentre tu canti.
AVEVO UN SOGNO
La gente ha perso la capacita' di gioire e sono stufa.
Per non sentirmi mai piu' dire : "Mi dissero che per farti innamorare dovevo farti ridere, ma ogni volta che ridi mi innamoro io..." . Mentre sento scivolare via la vita ed il riso da me per nutrire gli indifferenti.
La parola umana tenera ,ingenua e gioiosa è spesso come un paiolo fesso su cui andiamo battendo melodie per far ballare gli orsi mentre,dentro di noi, vorremmo intenerire le stelle.E gli orsi continuano a ballare mentre tu canti.
LA GENTE
La gente vive in uno stato di sonnambulismo.
Non si sveglia mai.Purtroppo non le viene in mente che potrebbe esserci un modo migliore di vivere.
Non marcerebbero piu' al ritmo dei tamburi della societa'.
Danzerebbero seguendo la musica che sgorga dentro di loro.Nessuno e' cosi',la maggior parte e' stata solo educata ad aver bisogno delle persone,ma solo per esssere accettato,apprezzato,applaudito.Per essere liberi e' necessario non essere desiderati ,ne' applauditi,poiche' la liberta' non si trova mai nelle circostanze esterne e non ha bisogno della droga chiamata approvazione.
vvbfrancy
Non si sveglia mai.Purtroppo non le viene in mente che potrebbe esserci un modo migliore di vivere.
Non marcerebbero piu' al ritmo dei tamburi della societa'.
vvbfrancy
Quando finisce un amore si soffre, si soffre sempre…
Anche quando si potrebbe non soffrire per niente…
Intendo quando l’amore finisce né per colpa tua né per colpa sua, quando semplicemente si esaurisce, finisce per sfinimento, quando sfinisce, si può dire?… Ma soprattutto si può dire che l’amore – oltre che sfinire – può finire? E’ lecito ammetterlo?… Si sa come succede, però insomma cazzo, capita che finisca!… E l’assurdo è che spesso non riesci neppure a capire quando esattamente è finito… Per esempio, se pensi: “Sta finendo”, facile che magari sia già finito, finito da tempo… E se vai indietro col pensiero per cercare di capire quando esattamente ha cominciato a finire – perché si sa che anche ogni fine ha un inizio – può pure capitarti di scoprire che probabilmente non è mai cominciato…
“Bè, pazienza, credevamo fosse amore, invece niente… Amici come prima?… Anzi, dato che prima non eravamo affatto amici, facciamo: conoscenti come prima?… Che poi in fondo nemmeno ci conoscevamo… E allora: sconosciuti come prima!…”
Così ci si potrebbe ripresentare: “Piacere, salve, come va?”… E così chiacchierando, una parola via l’altra, ci si conoscerebbe, ci si troverebbe simpatici, ci si comincerebbe a piacere un po’, poi sempre di più, ci si innamorerebbe e… chissà… magari un giorno…
Anche quando si potrebbe non soffrire per niente…
Intendo quando l’amore finisce né per colpa tua né per colpa sua, quando semplicemente si esaurisce, finisce per sfinimento, quando sfinisce, si può dire?… Ma soprattutto si può dire che l’amore – oltre che sfinire – può finire? E’ lecito ammetterlo?… Si sa come succede, però insomma cazzo, capita che finisca!… E l’assurdo è che spesso non riesci neppure a capire quando esattamente è finito… Per esempio, se pensi: “Sta finendo”, facile che magari sia già finito, finito da tempo… E se vai indietro col pensiero per cercare di capire quando esattamente ha cominciato a finire – perché si sa che anche ogni fine ha un inizio – può pure capitarti di scoprire che probabilmente non è mai cominciato…
“Bè, pazienza, credevamo fosse amore, invece niente… Amici come prima?… Anzi, dato che prima non eravamo affatto amici, facciamo: conoscenti come prima?… Che poi in fondo nemmeno ci conoscevamo… E allora: sconosciuti come prima!…”
Così ci si potrebbe ripresentare: “Piacere, salve, come va?”… E così chiacchierando, una parola via l’altra, ci si conoscerebbe, ci si troverebbe simpatici, ci si comincerebbe a piacere un po’, poi sempre di più, ci si innamorerebbe e… chissà… magari un giorno…
Quando finisce un amore si soffre, si soffre sempre…
Anche quando si potrebbe non soffrire per niente…
Intendo quando l’amore finisce né per colpa tua né per colpa sua, quando semplicemente si esaurisce, finisce per sfinimento, quando sfinisce, si può dire?… Ma soprattutto si può dire che l’amore – oltre che sfinire – può finire? E’ lecito ammetterlo?… Si sa come succede, però insomma cazzo, capita che finisca!… E l’assurdo è che spesso non riesci neppure a capire quando esattamente è finito… Per esempio, se pensi: “Sta finendo”, facile che magari sia già finito, finito da tempo… E se vai indietro col pensiero per cercare di capire quando esattamente ha cominciato a finire – perché si sa che anche ogni fine ha un inizio – può pure capitarti di scoprire che probabilmente non è mai cominciato…
“Bè, pazienza, credevamo fosse amore, invece niente… Amici come prima?… Anzi, dato che prima non eravamo affatto amici, facciamo: conoscenti come prima?… Che poi in fondo nemmeno ci conoscevamo… E allora: sconosciuti come prima!…”
Così ci si potrebbe ripresentare: “Piacere, salve, come va?”… E così chiacchierando, una parola via l’altra, ci si conoscerebbe, ci si troverebbe simpatici, ci si comincerebbe a piacere un po’, poi sempre di più, ci si innamorerebbe e… chissà… magari un giorno…
Anche quando si potrebbe non soffrire per niente…
Intendo quando l’amore finisce né per colpa tua né per colpa sua, quando semplicemente si esaurisce, finisce per sfinimento, quando sfinisce, si può dire?… Ma soprattutto si può dire che l’amore – oltre che sfinire – può finire? E’ lecito ammetterlo?… Si sa come succede, però insomma cazzo, capita che finisca!… E l’assurdo è che spesso non riesci neppure a capire quando esattamente è finito… Per esempio, se pensi: “Sta finendo”, facile che magari sia già finito, finito da tempo… E se vai indietro col pensiero per cercare di capire quando esattamente ha cominciato a finire – perché si sa che anche ogni fine ha un inizio – può pure capitarti di scoprire che probabilmente non è mai cominciato…
“Bè, pazienza, credevamo fosse amore, invece niente… Amici come prima?… Anzi, dato che prima non eravamo affatto amici, facciamo: conoscenti come prima?… Che poi in fondo nemmeno ci conoscevamo… E allora: sconosciuti come prima!…”
Così ci si potrebbe ripresentare: “Piacere, salve, come va?”… E così chiacchierando, una parola via l’altra, ci si conoscerebbe, ci si troverebbe simpatici, ci si comincerebbe a piacere un po’, poi sempre di più, ci si innamorerebbe e… chissà… magari un giorno…
mercoledì 18 gennaio 2012
giovedì 5 gennaio 2012
Un momento nell'ariaCosì come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelliE molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noiQuando uno dei due sarà via, lontano
~ Leonard Cohen ~
Un momento nell'ariaCosì come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelliE molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noiQuando uno dei due sarà via, lontano
~ Leonard Cohen ~
mercoledì 28 dicembre 2011
Il sublime e il ridicolo sono spesso così strettamente correlati che è difficile classificarli separatamente.
Un passo al di sopra del sublime causa il ridicolo ed un passo al di sopra del ridicolo crea di nuovo il sublime.
Ognuno puo’ esser grande e sublime…perchè ognuno puo’ servire.
Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire.
E’ necessario solo avere un cuore pieno di grazia. Un’Anima generata dall'Amore.
vvb auguri francesca
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