ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.
mercoledì 14 dicembre 2016
La gente aspettava per tutta la vita. Aspettava per vivere, aspettava per morire. Aspettava in fila per comperare la carta igienica. Aspettava in fila per prendere i quattrini. E se non aveva quattrini aspettava in file più lunghe. Aspettavi per dormire e poi aspettavi per svegliarti. Aspettavi per sposarti e poi aspettavi per divorziare. Aspettavi che piovesse, poi aspettavi che smettesse. Aspettavi per mangiare, poi aspettavi per mangiare di nuovo. Aspettavi nello studio di uno strizzacervelli con una masnada di psicopatici e ti chiedevi se lo fossi anche tu.
lunedì 5 dicembre 2016
Dad
You there Dad home You go Through the heart, stop I cried, oh I cried Every night You there Dad home You go Through the heart, stop And then And then you saw God I cried, oh I cried every night The dark is slowly [...] But I will Oh, I will see you right now But I will Oh, I will see you right now But I will Oh, I will see you right now
giovedì 1 dicembre 2016
Sorpresa: 5 milioni di uomini all'anno sono vittime di donne
Non si tratta di violenze fisiche, ma di umiliazioni, ricatti e questioni economiche che possono portare alla povertà.
Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di stalking e di violenze di genere, fino al femminicidio, questioni sovente affrontate da politici, media ed una vasta pletora di associazioni. Sentiamo parlare poco invece del fenomeno inverso: ovvero quando il violento indossa la gonnella. Donne che talvolta compiono violenze fisiche - seppure generalmente meno pericolose rispetto alle violenze commesse dagli uomini - oppure praticano violenze psicologiche, utilizzando strumenti quale il ricatto, l'umiliazione e sopratutto la leva economica, talvolta portando alla rovina il malcapitato. Di questo esercito per lo più invisibile sentiamo parlare poco, eppure è più consistente di quanto sembrerebbe, visto lo scarso risalto mediatico che ha. Un articolo di Barbara Benedettelli su "Il Giornale" ha riportato un po' di dati sul fenomeno.
Quando la vittima è il maschio
Le indagini e gli approfondimenti su questa realtà sono pochi, e per trovare statistiche in merito è necessario ripescare un interessante studio condotto dall'Università di Siena nel 2012, che all'epoca passò praticamente inosservato. La ricerca, condotta con la stessa metodologia utilizzata dall'Istat nei rapporti sulla violenza sulle donne, prese in esame uomini di età compresa tra i 18 ed i 70 anni, scoprendo che nel 2011 sarebbero stati più di 5 milioni gli uomini vittime di violenze da parte di donne.
Violenze psicologiche e pretese economiche
Il 75% degli intervistati rivela di essere stato bersagliato da insulti e denigrazioni, mentre il 50% lamenta di essere stato vittima di violenze psicologiche riguardanti aspetti economici, come vedersi rimproverare di avere un lavoro malpagato, sentirsi rinfacciare la vita modesta consentita al partner e paragoni umilianti con altri uomini che guadagnano di più. Il 68,4% degli intervistati afferma di essere stato minacciato di vedersi portare via la casa ed i propri beni fino alla rovina, mentre il 58,2% racconta di essere stato minacciato di portargli via la prole e di vedersi ostacolare nei rapporti con i figli. La minaccia di non lasciargli più avere contatti con i figli riguarda invece il 43,8% del campione. Il 29,3% avrebbe ricevuto critiche anche per difetti fisici.
La ricerca del progetto europeo Daphne III
Nel 2015 in 5 paesi europei tra cui il nostro si è svolta una ricerca sulle violenze nei rapporti di coppia, nell'ambito del progetto europeo Daphne III, che ha preso in esame un campione di giovani di età compresa tra i 14 ed i 17 anni. Le ragazze che sono state vittima di qualche forma di violenze sessuali di grave entità sono il 17%, percentuale che cresce fino al 41% se consideriamo anche atti di minore entità. Tra i ragazzi le percentuali scendono al 9% e 25%.
Seppure di gravità inferiore a quelle commesse dagli uomini, la violenza femminile è una realtà, pertanto "bisognerebbe ripensare il problema della violenza di genere da un nuovo punto di vista".
Invece ad oggi la maggioranza dei centri antiviolenza sono orientati verso le donne, e talvolta non sarebbero nemmeno in grado di trattare una richiesta di aiuto proveniente da un uomo. Gli uomini inoltre sono meno propensi a denunciare o chiedere aiuto, in quanto si vergognano, come se denunciando una donna dimostrassero debolezza, rispetto allo stereotipo di "maschio forte e virile" . E quando lo fanno, corrono il rischio di non essere creduti, in quanto c'è la tendenza a pensare che un uomo sia in grado di difendersi da una donna.
lunedì 28 novembre 2016
domenica 27 novembre 2016
Ma l’amore, l’amore vero, l’amore intero, vuole una cosa e l’altra; vuole la fusione perfetta della sensualità e della tenerezza: anche per questo è raro.
Ma l’amore, l’amore vero, l’amore intero, vuole una cosa e l’altra; vuole la fusione perfetta della sensualità e della tenerezza: anche per questo è raro.
martedì 15 novembre 2016
Quel che molta gente definisce amare consiste nello scegliere una donna e sposarla. La scelgono, te lo giuro, li ho visti. Come se si potesse scegliere in amore, come se non fosse un fulmine che ti spezza le ossa e ti lascia lungo disteso in mezzo al cortile. Tu dirai che la scelgono perché-la-amano, io invece credo che avvenga tutto all’aicsevor. Beatrice non la si sceglie, Giulietta non la si sceglie. Tu non scegli la pioggia che t’inzupperà le ossa all’uscita di un concerto. - Julio Cortázar -
Se vuoi le cose di cui puoi scegliere i tasselli, vai e scegli ma non pretendere,poi,Beatrice.
mercoledì 9 novembre 2016
Elezioni USA : vince Trump.
Non sarà certo il salvatore del mondo e nemmeno libero da vincoli con i "poteri forti" ma vanno prese in considerazione un paio di cose: ha perso la finanza mondiale, hanno perso i mass media, hanno perso i radical chic, ha perso la sinistra tutta, ha perso la propaganda.Il popolo americano ha scelto Trump perché è evidente che si sono stufati dei favori alle lobby omosessualiste, all'immigrazione selvaggia, alle guerre di potere, ai finanziamenti da Arabia Saudita & co, delle false promesse, dei Nobel alla pace, dei cattivi rapporti internazionali soprattutto con la Russia,dell'aborto selvaggio e, diciamocelo, anche dei servizietti di Madonna.
È un vento nuovo dopo anni, è un vento che fa scricchiolare le certezze di un'Europa che punta tutto sull'autorità e sui diktat, che punta tutto sulla propaganda mediatica e sull'ignoranza profonda del popolo.
Oggi l'Europa e soprattutto l'Italia dei governi non eletti trema, non tanto per la vittoria di Trump ma più per la sconfitta del pensiero unico.
giovedì 27 ottobre 2016
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