ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.

ci sono due cose che nessuno ti potrà mai strappare: ciò che sei e ciò che sai.

sabato 18 settembre 2010

http://www.youtube.com/watch?v=e6xSog-kcmM&feature=player_embedded#!
http://www.youtube.com/watch?v=I7nT-FpAnQs&feature=player_embedded#!
 Tempo di fare un bilancio sui browser più utilizzati nel mese di agosto del 2010. Come è facile immaginare la prima posizione è occupata da Internet explorer, il quale riesce a conquistare il 60,40 per cento della fetta di mercato globale. Il browser di proprietà della Microsoft nonostante la percentuale lusinghiera e la prima posizione non può di certo gioire: rispetto a quasi un anno fa ha perso oltre 4 punti percentuali.
Il secondo posto è occupato da Firefox, in questo caso la sua percentuale si aggira sul 23 per cento. Anche per “la volpe di fuoco” c’è poco da gioire: sono all’incirca 2 i punti percentuali in meno rispetto al mese di ottobre del 2009.
Chi invece può dirsi soddisfatto dei risultato ottenuti è Chrome. Il browser di proprietà Google è arrivato a conquistare il 7,52 per cento, avanzando di quasi 4 punti rispetto ad ottobre 2009. Stessa cosa si può dire per Safari, il quale conquista la quarta posizione con il 5,16 per cento, aggiungendo un + 1 rispetto alla rilevazione di un anno fa.
La quinta posizione spetta ad Opera con il 2,37 per cento, in questo caso il browser avanza di pochissimo se si considerano i dati di qualche mese fa.    
PING

È il nuovo (anzi, nuovissimo) arrivato in casa Apple, ma sembra già avere lo stesso successo dei prodotti lanciati dalla società di con sede a Cupertino. Sono passate meno di 48 ore dal lancio di Ping, il portale che può essere considerato come un incrocio tra un social network e iTunes, e già il contatore degli iscritti segna più di un milione di presenze. Il dato è destinato ad aumentare se si prendono in considerazione le parole di Eddy Cue (Vice Presidente dei servizi internet per Apple), il quale ha così parlato della nuova creatura “della mela”: “Poiché molte altre persone scaricheranno iTunes 10 nelle prossime settimane, prevediamo che la comunità Ping continuerà a crescere”. Fino ad ora un terzo dei frequentatori di iTunes store ha deciso di iscriversi alla novità lanciata da Steve Jobs, non male per un prodotto che è nato nel vero senso della parola “testé”.
Il social-music-network di Apple consente di seguire gli artisti preferiti, di ascoltare nuovi brani musicali, di parlare di 7 note insieme ad altri appassionati, di far presente agli amici a quali concerti si ha intenzione di partecipare e, non da ultimo, verrà data la possibilità di scaricare canzoni com’è tradizione iTunes vuole



.Twitter, nel campo dei social network, è considerato l’eterno secondo di Facebook. Al portale di microblogging tale definizione sta stretta, e non gli si può dare torto guardando i dati raccolti ad agosto 2010. Partiamo con il dire che soltanto nel mese del sol leone i tweet pubblicati all’interno della piattaforma sono arrivati ad essere più di 2,6 miliardi, segnando un + 33 per cento di messaggi rispetto alla rilevazione di maggio 2010.
Se invece si prende in considerazione la rilevazione di inizio anno i numeri si fanno impressionanti: l’attività degli utenti segna + 115 per cento. Sul fronte iscritti siamo ancora lontani dagli oltre 500 milioni di Facebook, ma nonostante tutto i 145 milioni di Twitter sono una cifra da tenere in considerazione.
Evan Williams, co-fondatore e CEO di Twitter, ha spiegato che le ragioni di questo aumento esponenziale del successo del social network cinguettante è dovuto all’applicazione per telefoni cellulari che ha contribuito a far iscrivere nuovi utenti, magari che non avevano mai pensato prima di creare un account. C’è da considerare anche che da metà aprile le persone che si sono collegate a Twitter dal telefonino sono cresciute del 62 per cento.
Prima o poi Twitter riuscirà a detronizzare Facebook?


Ultimamente tra Facebook e Greenpeace c’è qualcosa che non va. L’associazione senza fini di lucro ha accusato il social network di proprietà di Mark Zuckerberg di essere poco incline al rispetto dell’ambiente. Tutto ha inizio dalla costruzione da parte dell’aggregatore sociale più famoso al mondo di un server dalle dimensioni mastodontiche in Oregon (si sa, il successo e i profitti aumentano a vista d’occhio quando si parla di Facebook). Greenpeace ha effettuato alcune ricerche sul consumo di energia elettrica di questo nuovo server: secondo l’organizzazione non governativa la nuova installazione si alimenta attraverso sproporzionate quantità di carbone.
Kumi Naidoo, Executive Director di Greenpeace International, ha immediatamente contattato il team di Facebook per far presente come sia sbagliato per una società nata relativamente da poco, con a capo un giovane come Zuckerberg e con dei mezzi tecnologici all’avanguardia possa utilizzare una fonte di energia desueta come lo è il carbone.
La risposta da parte di Facebook non si è fatta attendere, Barry Schnitt ha precisato che, prima dell’installazione del nuovo server, sono state fatte tutte le rilevazioni del caso. “Non è stata riscontrata nessuna anomalia” ha dichiarato il responsabile delle politiche di comunicazione di Facebook, concludendo che tutte è a norma di legge. Lo scontro tra Greenpeace e Facebook è destinato ad inasprirsi?


La top 5 dei motori di ricerca: Google è in vetta, Yahoo cala


La società di ricerca Nielsen ha pubblicato la top 5 dei motori di ricerca più utilizzati. È inutile dire che in vetta alla classifica ci sono davvero poche sorprese, è Google il search engine a farla da padrone quando si tratta di cercare informazioni nella rete. È il colosso di Mountain View ad aggiudicarsi la fetta più grande nella torta delle ricerche su Internet: si aggiudica più della metà del totale, per essere precisi il 64,2 per cento.
In seconda posizione si piazza il motore di ricerca targato Yahoo! con il 14,3 per cento. Nonostante la medaglia d’argento c’è poco da festeggiare in quel di Sunnyvale, infatti rispetto ai dati del passato il search engine è calato di 3 punti percentuali (risultava possedere il 17 per cento dell’intera quota di mercato).
Chi invece stappa le bottiglie di champagne è Bing, il quale assottiglia sempre di più la distanza con Yahoo. In questa rilevazione risulta essere in possesso del 13,6 per cento dell’intera fetta di mercato, nella precedente invece risultava essere possessore “solo” del 9 per cento.
Alle restanti due posizioni non resta che accontentarsi delle briciole: al quarto posto si piazza il search di Ask.com con il 2,1 per cento; mentre per il search di AOL non resta che accontentarsi  della quinta posizione con l’1,9 per cento.


Refugees United: il social network per i rifugiati
Non sempre la parola social network è sinonimo di divertimento e futilità, da qualche tempo a questa parte stanno nascendo degli aggregatori sociali che hanno lo scopo di dare un aiuto concreto e di qualunque genere agli utenti di Internet. Uno di questi si chiama Refugees United ed è il primo social network creato appositamente per i rifugiati, nel quale le persone potranno usare il cellulare per registrarsi, ricercare amici e famigliari e successivamente ricollegarsi a una base dati anonima tramite Sms.
Refugees United ha ricevuto il benestare dall’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati. David Mikkelsen,  uno dei fondatori del social network, ha così descritto il progetto: “Perdere i contatti con i propri cari nel corso di una crisi anche per un solo giorno può essere dannoso per il benessere emotivo e psicologico di una persona. Con l’attuazione di questo programma, ci proponiamo di allestire l’UNHCR e altre ONG con un potente strumento di collaborazione, così come dare la possibilità ai rifugiati di collaborare nella ricerca dei familiari dispersi”.
Per poter utilizzare la piattaforma social in questione non sarà necessario collegarsi sul web, basterà possedere un telefono cellulare con il quale sarà possibile ricevere Sms che avranno lo scopo di aggiornare la persona rifugiata sullo stato dei propri cari.

NOVITA'



Apple: Tutte le Novità su iOS e iPod

Ore 19 in Italia, si è tenuto il classico appuntamento di Apple con le novità nel settore Musicale
Steve Jobs come al solito è salito puntuale sul palco, iniziando ad elencare i numeri da capogiro di Apple.
Tanto per citarne alcuni, 300 gli sparsi in tutto il mondo, 1 milioni di clienti servizi, 275 milioni i dispositivi equipaggiati con che crescono ad una media di 230.000 al giorno.
Le novità di Apple riguardano principalmente 3 settori: Lettori Mp3, e iTV.

Musica
Apple ha ridisdegnato in parte la linea mp3, anche se in realtà solo iPod Nano ha subito una vera e propria trasformazione: dimensioni dimezzate, niente ghiera a pressione e display multi touch.
L Touch ha subito invece un semplice upgrade hardware, con l’applicazione del retina display, doppia fotocamera, FaceTime e registrazione video HD.
Poco o niente di nuovo per il più classico Shuffle.



Per Apple ha presentato la versione 4.1 e 4.2, dove sono state migliorate diverse funzioni, tra le quali troviamo Bluetooth, sensore di prossimità, Game Center e funzione High Dynamic Range che consente di acquisire 3 foto in simultanea
iTV
A conclusione dell’evento, Apple ha presentato anche la nuova iTv, 4 volte più piccola e con supporto HDMI e Wifi, che consente inoltre di poter accedere ad per l’acquisto di show Tv e film in pay per view.
Social Network per 10
Un pò sotto tono la presentazione di Ping, il social network musicale che si affiancherà ad 10, che dovrebbe essere una sorta di unione tra Twitter e Myspace, anche se per ulteriori dettagli dovremo attendere Settembre.
Originale: iAppleMania




 2 settembre 2010
Grande show ieri a San Francisco per l’Evento Apple: come ricordete, si pensava potessero esser lanciati solo i nuovi iPod. Non è stato così: non con grandissima sorpresa, la Apple ha annunciato anche il nuovo sistema operativo iOS 4.1 e iOS 4.2, la nuova Apple Tv e l’arrivo di iTunes 10 con il social network musicale Ping. In questi due giorni vi spiegheremo nel dettaglio tutte queste novità. Oggi partiamo dalla novità “musicale”, ossia i nuovi iPod. Vediamo nel dettaglio come sono questi nuovi dispositivi.
iPod Shuffle
L’iPod Shuffle di quarta generazione è stato completamente riprogettato. La novità assoluta sono i pulsanti cliccabili “ad anello”: possiamo mettere in pausa (o riprendere la riproduzione) con i pulsanti piu esterni invece possiamo avanzare o mettere indietro la riproduzione, o ancora modificare il volume, aumentandolo o abbassandolo. Ottimo anche un altro pulsante, denominato VoiceOver: cliccandolo potremo sapere il titolo del brano che ascoltiamo e quando la batteria sta per terminare, ci avviserà di ricaricarla. A proposito di batteria: il nuovo iPod Shuffle ha una durata superiore del 50% rispetto ai vecchi modelli, con circa 15 ore di riproduzione audio. L’esterno è in alluminio, è disponibile in cinque colori: argento, azzurro, verde, arancione e rosa; l’iPod Shuffle ha un prezzo di 55 euro. Incisione Laser gratuita.
iPod Nano
Il nuovo iPod Nano si presenta molto differente dalla precedenti versioni: cambia l’interfaccia e cambiano sopratutto le dimensioni. Adesso ha la grandezza di un quadrante di un orologio, diventa tutto touch e dunque sparisce la famosa rotella. Presenta la Radio FM integrata, l’esterno è in alluminio lucido con schermo in vetro, ha una clip integrata che permette di indossarlo addoso ai vestiti. Ha una grande autonomia, fino a 24 ore di riproduzione con una carica. E’ disponibile nei colori argento, grafite, azzurro, verde, arancione e rosa, ha un prezzo che parte dai 169 euro della versione 8 GB e di 199 euro per la versione 16GB. Anche qui incisione laser gratuita, così come le spese di spedizione.





E’ apparsa negli ultimi giorni la possibiltà di aggiornare l’applicazione ufficiale di per iPhone ed .
Era da molto che si aspettava una “mossa” da parte di , se pensiamo che l’ultimo aggiornamento risale a ben sei mesi fa!
Bisogna infatti considerare che questa è probabilmente l’applicazione più utilizzata, se non una delle prime 5, e dunque i fans si aspettano sempre qualcosa in più.
Stavolta probabilmente ne saranno un po delusi, di grandissime novità non ce ne sono. Forse la novità inaspettata è la incompatibilità con iPad: questa versione non supporta il tablet di casa , scelta piuttosto discutibile.
E altra scelta molto discutibile riguarda il multitasking, che non è supportato, pur sapendo che in questi giorni si è reso disponibile l’aggiornamento al sistema operativo che porterà proprio il multitasking!
Scelte discutibili che comunque non fermeranno i “consumatori” di dall’aggiornare la loro app. Parlando di vere novità, è stato migliorato il supporto video, novità più rilevante!
Infatti adesso potrete vedere i video condivisi sulla vostra bacheca. Altra miglioria riguarda le foto: adesso potrete vedere foto larghe fino a 720 pixel. Inoltre sono stati corretti numerosi piccoli bug, come l’impossibilità di commentare una foto se arriva dalle notifiche, la limitazione a un certa dimensione per l’upload delle foto e l’ordine dei mesi dei compleanni.
L’applicazione di solo per iPhone ed è disponibile su App Store gratuitamente.
Per i possessori di iPad consigliamo l’utilizzo di direttamente dal vostro browser, il risultato sarà sicuramente migliore!



 Arriva finalmente Windows Live Messenger per iPhone e iPod


Se ne parlava qualche tempo fa, adesso è ufficiale: è arrivato Live Messenger per iPhone e Touch.
E’ apparso infatti oggi nella pagina di App Store Usa l’icona del client-messenger più utilizzato sui pc di tutto il mondo che adesso arriva anche sui dispositivi Apple.
Precisiamo che era già possibile collegarsi al famoso dall’iPhone (per esempio) con alcuni programmi che rendevano possibile il collegamento fra internet e il client messager di Microsoft, ma non si trattava di programmi ufficiali.
Infatti Live Messenger è il prodotto ufficiale di Microsoft!
Il programma pesa circa 7,2 MB ed è tradotto in inglese e francese. Cosa porta questa prima versione di WLM? Innanzitutto – anche se è ovvio dirlo – il vero Live Messenger: loggatevi e potrete parlare con i vostri amici, come se foste al pc.
Ma tutto questo tempo impiegato da Microsoft prima del rilascio, faceva presagire che ci sarebbero state anche altre funzioni: ed infatti viene implementata la possibilità di integrare ai più famosi Social Network, come Myspace, Flickr e sopratutto Facebook.
Inoltre potrete anche controllare la vostra casella di posta Hotmail. Sarà inoltre possibile scattare le foto dall’iPhone e condividerle “live” sul messenger, mostrandole dunque ai vostri amici durante una chiaccherata.
L’applicazione sarà compatibile anche con il nuovo sistema operativo iOS4. Live Messenger presto ariverà anche nell’App Store Italia, sarà gratuita.

COUGARS



Con it.AlloCougar.com, le donne cougars hanno il loro sito riservato di caccia! Queste donne mature non hanno paura del loro desiderio di conquistare giovani uomini ed utilizzano tutto il loro sex appeal per attirarli a portata di grinfie. Forti della loro esperienza, vivono le loro relazioni in modo più libero. Perché perdere tempo? Sei un giovane e desideri incontrare donne mature? Sei una donna di 40 anni che vuole passare momenti piacevoli con giovani celibi della tua regione? Iscriviti gratuitamente su it.AlloCougar.com, la caccia è aperta!
 Tempo di fare un bilancio sui browser più utilizzati nel mese di agosto del 2010. Come è facile immaginare la prima posizione è occupata da Internet explorer, il quale riesce a conquistare il 60,40 per cento della fetta di mercato globale. Il browser di proprietà della Microsoft nonostante la percentuale lusinghiera e la prima posizione non può di certo gioire: rispetto a quasi un anno fa ha perso oltre 4 punti percentuali.
Il secondo posto è occupato da Firefox, in questo caso la sua percentuale si aggira sul 23 per cento. Anche per “la volpe di fuoco” c’è poco da gioire: sono all’incirca 2 i punti percentuali in meno rispetto al mese di ottobre del 2009.
Chi invece può dirsi soddisfatto dei risultato ottenuti è Chrome. Il browser di proprietà Google è arrivato a conquistare il 7,52 per cento, avanzando di quasi 4 punti rispetto ad ottobre 2009. Stessa cosa si può dire per Safari, il quale conquista la quarta posizione con il 5,16 per cento, aggiungendo un + 1 rispetto alla rilevazione di un anno fa.
La quinta posizione spetta ad Opera con il 2,37 per cento, in questo caso il browser avanza di pochissimo se si considerano i dati di qualche mese fa.    
PING

È il nuovo (anzi, nuovissimo) arrivato in casa Apple, ma sembra già avere lo stesso successo dei prodotti lanciati dalla società di con sede a Cupertino. Sono passate meno di 48 ore dal lancio di Ping, il portale che può essere considerato come un incrocio tra un social network e iTunes, e già il contatore degli iscritti segna più di un milione di presenze. Il dato è destinato ad aumentare se si prendono in considerazione le parole di Eddy Cue (Vice Presidente dei servizi internet per Apple), il quale ha così parlato della nuova creatura “della mela”: “Poiché molte altre persone scaricheranno iTunes 10 nelle prossime settimane, prevediamo che la comunità Ping continuerà a crescere”. Fino ad ora un terzo dei frequentatori di iTunes store ha deciso di iscriversi alla novità lanciata da Steve Jobs, non male per un prodotto che è nato nel vero senso della parola “testé”.
Il social-music-network di Apple consente di seguire gli artisti preferiti, di ascoltare nuovi brani musicali, di parlare di 7 note insieme ad altri appassionati, di far presente agli amici a quali concerti si ha intenzione di partecipare e, non da ultimo, verrà data la possibilità di scaricare canzoni com’è tradizione iTunes vuole



.Twitter, nel campo dei social network, è considerato l’eterno secondo di Facebook. Al portale di microblogging tale definizione sta stretta, e non gli si può dare torto guardando i dati raccolti ad agosto 2010. Partiamo con il dire che soltanto nel mese del sol leone i tweet pubblicati all’interno della piattaforma sono arrivati ad essere più di 2,6 miliardi, segnando un + 33 per cento di messaggi rispetto alla rilevazione di maggio 2010.
Se invece si prende in considerazione la rilevazione di inizio anno i numeri si fanno impressionanti: l’attività degli utenti segna + 115 per cento. Sul fronte iscritti siamo ancora lontani dagli oltre 500 milioni di Facebook, ma nonostante tutto i 145 milioni di Twitter sono una cifra da tenere in considerazione.
Evan Williams, co-fondatore e CEO di Twitter, ha spiegato che le ragioni di questo aumento esponenziale del successo del social network cinguettante è dovuto all’applicazione per telefoni cellulari che ha contribuito a far iscrivere nuovi utenti, magari che non avevano mai pensato prima di creare un account. C’è da considerare anche che da metà aprile le persone che si sono collegate a Twitter dal telefonino sono cresciute del 62 per cento.
Prima o poi Twitter riuscirà a detronizzare Facebook?


Ultimamente tra Facebook e Greenpeace c’è qualcosa che non va. L’associazione senza fini di lucro ha accusato il social network di proprietà di Mark Zuckerberg di essere poco incline al rispetto dell’ambiente. Tutto ha inizio dalla costruzione da parte dell’aggregatore sociale più famoso al mondo di un server dalle dimensioni mastodontiche in Oregon (si sa, il successo e i profitti aumentano a vista d’occhio quando si parla di Facebook). Greenpeace ha effettuato alcune ricerche sul consumo di energia elettrica di questo nuovo server: secondo l’organizzazione non governativa la nuova installazione si alimenta attraverso sproporzionate quantità di carbone.
Kumi Naidoo, Executive Director di Greenpeace International, ha immediatamente contattato il team di Facebook per far presente come sia sbagliato per una società nata relativamente da poco, con a capo un giovane come Zuckerberg e con dei mezzi tecnologici all’avanguardia possa utilizzare una fonte di energia desueta come lo è il carbone.
La risposta da parte di Facebook non si è fatta attendere, Barry Schnitt ha precisato che, prima dell’installazione del nuovo server, sono state fatte tutte le rilevazioni del caso. “Non è stata riscontrata nessuna anomalia” ha dichiarato il responsabile delle politiche di comunicazione di Facebook, concludendo che tutte è a norma di legge. Lo scontro tra Greenpeace e Facebook è destinato ad inasprirsi?


La top 5 dei motori di ricerca: Google è in vetta, Yahoo cala


La società di ricerca Nielsen ha pubblicato la top 5 dei motori di ricerca più utilizzati. È inutile dire che in vetta alla classifica ci sono davvero poche sorprese, è Google il search engine a farla da padrone quando si tratta di cercare informazioni nella rete. È il colosso di Mountain View ad aggiudicarsi la fetta più grande nella torta delle ricerche su Internet: si aggiudica più della metà del totale, per essere precisi il 64,2 per cento.
In seconda posizione si piazza il motore di ricerca targato Yahoo! con il 14,3 per cento. Nonostante la medaglia d’argento c’è poco da festeggiare in quel di Sunnyvale, infatti rispetto ai dati del passato il search engine è calato di 3 punti percentuali (risultava possedere il 17 per cento dell’intera quota di mercato).
Chi invece stappa le bottiglie di champagne è Bing, il quale assottiglia sempre di più la distanza con Yahoo. In questa rilevazione risulta essere in possesso del 13,6 per cento dell’intera fetta di mercato, nella precedente invece risultava essere possessore “solo” del 9 per cento.
Alle restanti due posizioni non resta che accontentarsi delle briciole: al quarto posto si piazza il search di Ask.com con il 2,1 per cento; mentre per il search di AOL non resta che accontentarsi  della quinta posizione con l’1,9 per cento.


Refugees United: il social network per i rifugiati
Non sempre la parola social network è sinonimo di divertimento e futilità, da qualche tempo a questa parte stanno nascendo degli aggregatori sociali che hanno lo scopo di dare un aiuto concreto e di qualunque genere agli utenti di Internet. Uno di questi si chiama Refugees United ed è il primo social network creato appositamente per i rifugiati, nel quale le persone potranno usare il cellulare per registrarsi, ricercare amici e famigliari e successivamente ricollegarsi a una base dati anonima tramite Sms.
Refugees United ha ricevuto il benestare dall’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati. David Mikkelsen,  uno dei fondatori del social network, ha così descritto il progetto: “Perdere i contatti con i propri cari nel corso di una crisi anche per un solo giorno può essere dannoso per il benessere emotivo e psicologico di una persona. Con l’attuazione di questo programma, ci proponiamo di allestire l’UNHCR e altre ONG con un potente strumento di collaborazione, così come dare la possibilità ai rifugiati di collaborare nella ricerca dei familiari dispersi”.
Per poter utilizzare la piattaforma social in questione non sarà necessario collegarsi sul web, basterà possedere un telefono cellulare con il quale sarà possibile ricevere Sms che avranno lo scopo di aggiornare la persona rifugiata sullo stato dei propri cari.

NOVITA'



Apple: Tutte le Novità su iOS e iPod

Ore 19 in Italia, si è tenuto il classico appuntamento di Apple con le novità nel settore Musicale
Steve Jobs come al solito è salito puntuale sul palco, iniziando ad elencare i numeri da capogiro di Apple.
Tanto per citarne alcuni, 300 gli sparsi in tutto il mondo, 1 milioni di clienti servizi, 275 milioni i dispositivi equipaggiati con che crescono ad una media di 230.000 al giorno.
Le novità di Apple riguardano principalmente 3 settori: Lettori Mp3, e iTV.

Musica
Apple ha ridisdegnato in parte la linea mp3, anche se in realtà solo iPod Nano ha subito una vera e propria trasformazione: dimensioni dimezzate, niente ghiera a pressione e display multi touch.
L Touch ha subito invece un semplice upgrade hardware, con l’applicazione del retina display, doppia fotocamera, FaceTime e registrazione video HD.
Poco o niente di nuovo per il più classico Shuffle.



Per Apple ha presentato la versione 4.1 e 4.2, dove sono state migliorate diverse funzioni, tra le quali troviamo Bluetooth, sensore di prossimità, Game Center e funzione High Dynamic Range che consente di acquisire 3 foto in simultanea
iTV
A conclusione dell’evento, Apple ha presentato anche la nuova iTv, 4 volte più piccola e con supporto HDMI e Wifi, che consente inoltre di poter accedere ad per l’acquisto di show Tv e film in pay per view.
Social Network per 10
Un pò sotto tono la presentazione di Ping, il social network musicale che si affiancherà ad 10, che dovrebbe essere una sorta di unione tra Twitter e Myspace, anche se per ulteriori dettagli dovremo attendere Settembre.
Originale: iAppleMania




 2 settembre 2010
Grande show ieri a San Francisco per l’Evento Apple: come ricordete, si pensava potessero esser lanciati solo i nuovi iPod. Non è stato così: non con grandissima sorpresa, la Apple ha annunciato anche il nuovo sistema operativo iOS 4.1 e iOS 4.2, la nuova Apple Tv e l’arrivo di iTunes 10 con il social network musicale Ping. In questi due giorni vi spiegheremo nel dettaglio tutte queste novità. Oggi partiamo dalla novità “musicale”, ossia i nuovi iPod. Vediamo nel dettaglio come sono questi nuovi dispositivi.
iPod Shuffle
L’iPod Shuffle di quarta generazione è stato completamente riprogettato. La novità assoluta sono i pulsanti cliccabili “ad anello”: possiamo mettere in pausa (o riprendere la riproduzione) con i pulsanti piu esterni invece possiamo avanzare o mettere indietro la riproduzione, o ancora modificare il volume, aumentandolo o abbassandolo. Ottimo anche un altro pulsante, denominato VoiceOver: cliccandolo potremo sapere il titolo del brano che ascoltiamo e quando la batteria sta per terminare, ci avviserà di ricaricarla. A proposito di batteria: il nuovo iPod Shuffle ha una durata superiore del 50% rispetto ai vecchi modelli, con circa 15 ore di riproduzione audio. L’esterno è in alluminio, è disponibile in cinque colori: argento, azzurro, verde, arancione e rosa; l’iPod Shuffle ha un prezzo di 55 euro. Incisione Laser gratuita.
iPod Nano
Il nuovo iPod Nano si presenta molto differente dalla precedenti versioni: cambia l’interfaccia e cambiano sopratutto le dimensioni. Adesso ha la grandezza di un quadrante di un orologio, diventa tutto touch e dunque sparisce la famosa rotella. Presenta la Radio FM integrata, l’esterno è in alluminio lucido con schermo in vetro, ha una clip integrata che permette di indossarlo addoso ai vestiti. Ha una grande autonomia, fino a 24 ore di riproduzione con una carica. E’ disponibile nei colori argento, grafite, azzurro, verde, arancione e rosa, ha un prezzo che parte dai 169 euro della versione 8 GB e di 199 euro per la versione 16GB. Anche qui incisione laser gratuita, così come le spese di spedizione.





E’ apparsa negli ultimi giorni la possibiltà di aggiornare l’applicazione ufficiale di per iPhone ed .
Era da molto che si aspettava una “mossa” da parte di , se pensiamo che l’ultimo aggiornamento risale a ben sei mesi fa!
Bisogna infatti considerare che questa è probabilmente l’applicazione più utilizzata, se non una delle prime 5, e dunque i fans si aspettano sempre qualcosa in più.
Stavolta probabilmente ne saranno un po delusi, di grandissime novità non ce ne sono. Forse la novità inaspettata è la incompatibilità con iPad: questa versione non supporta il tablet di casa , scelta piuttosto discutibile.
E altra scelta molto discutibile riguarda il multitasking, che non è supportato, pur sapendo che in questi giorni si è reso disponibile l’aggiornamento al sistema operativo che porterà proprio il multitasking!
Scelte discutibili che comunque non fermeranno i “consumatori” di dall’aggiornare la loro app. Parlando di vere novità, è stato migliorato il supporto video, novità più rilevante!
Infatti adesso potrete vedere i video condivisi sulla vostra bacheca. Altra miglioria riguarda le foto: adesso potrete vedere foto larghe fino a 720 pixel. Inoltre sono stati corretti numerosi piccoli bug, come l’impossibilità di commentare una foto se arriva dalle notifiche, la limitazione a un certa dimensione per l’upload delle foto e l’ordine dei mesi dei compleanni.
L’applicazione di solo per iPhone ed è disponibile su App Store gratuitamente.
Per i possessori di iPad consigliamo l’utilizzo di direttamente dal vostro browser, il risultato sarà sicuramente migliore!



 Arriva finalmente Windows Live Messenger per iPhone e iPod


Se ne parlava qualche tempo fa, adesso è ufficiale: è arrivato Live Messenger per iPhone e Touch.
E’ apparso infatti oggi nella pagina di App Store Usa l’icona del client-messenger più utilizzato sui pc di tutto il mondo che adesso arriva anche sui dispositivi Apple.
Precisiamo che era già possibile collegarsi al famoso dall’iPhone (per esempio) con alcuni programmi che rendevano possibile il collegamento fra internet e il client messager di Microsoft, ma non si trattava di programmi ufficiali.
Infatti Live Messenger è il prodotto ufficiale di Microsoft!
Il programma pesa circa 7,2 MB ed è tradotto in inglese e francese. Cosa porta questa prima versione di WLM? Innanzitutto – anche se è ovvio dirlo – il vero Live Messenger: loggatevi e potrete parlare con i vostri amici, come se foste al pc.
Ma tutto questo tempo impiegato da Microsoft prima del rilascio, faceva presagire che ci sarebbero state anche altre funzioni: ed infatti viene implementata la possibilità di integrare ai più famosi Social Network, come Myspace, Flickr e sopratutto Facebook.
Inoltre potrete anche controllare la vostra casella di posta Hotmail. Sarà inoltre possibile scattare le foto dall’iPhone e condividerle “live” sul messenger, mostrandole dunque ai vostri amici durante una chiaccherata.
L’applicazione sarà compatibile anche con il nuovo sistema operativo iOS4. Live Messenger presto ariverà anche nell’App Store Italia, sarà gratuita.

COUGARS



Con it.AlloCougar.com, le donne cougars hanno il loro sito riservato di caccia! Queste donne mature non hanno paura del loro desiderio di conquistare giovani uomini ed utilizzano tutto il loro sex appeal per attirarli a portata di grinfie. Forti della loro esperienza, vivono le loro relazioni in modo più libero. Perché perdere tempo? Sei un giovane e desideri incontrare donne mature? Sei una donna di 40 anni che vuole passare momenti piacevoli con giovani celibi della tua regione? Iscriviti gratuitamente su it.AlloCougar.com, la caccia è aperta!

venerdì 17 settembre 2010

lettera

.La divisa la portate con onore e il lavoro che fate vi ricompensa da uomo che aiuta per la pace, sfidate la morte ogni minuto della giornata come correndo su un campo minato rischiando di saltare in aria ad ogni passo.Spero di non provare mai il giusto significato della parola guerra....ma tu lo... conosci.Portate il tricolore nel cuore e non solo quando giocano le partite della nazionale ... questo dovrebbe far tacere tutti le critiche che si fanno su di voi.
Guardati intorno e ATTENTO SEMPRE!!!! ciao stella mia
francy

giovedì 16 settembre 2010

I COLORI DELLA FIDUCIA

Un giorno ho chiesto ho chiesto ad alcuni amici con quale colore avrebbero descritto la propria esperienza di fiducia. Alcuni mi hanno scritto.La maggior parte ha risposto indicando il nero.
Non mi ha meravigliato, perché la fiducia è uno degli aspetti della vita che vengono più feriti e provocano maggiori sofferenze. Questo perché la fiducia tocca le corde più intime della propria dignità personale, dei propri affetti e dei propri sentimenti. Questo perché fiducia, in qualche modo, significa consegnare sé stessi o qualcosa di sé a qualcun altro. Rimanere feriti nella fiducia significa perciò venire toccati nelle corde più intime della propria anima. Il dolore poi si fa incontenibile quando a tradire la nostra fiducia sono proprio persone in cui avevamo riposto delle aspettative d’amore, specie quelle che a qualsiasi titolo avevano dei doveri d’amore nei nostri confronti…
Eppure l’uomo non può fare a meno di vivere nella fiducia. Senza quella non potremmo neanche affrontare la nostra esperienza quotidiana senza sprofondare in un’ansia da risvolti patologici che sconfina nella pazzia. Ogni giorno, senza neppure ragionarci accordiamo la nostra fiducia a decine e decine di persone. Accordiamo la nostra fiducia all’autista del pullman, alla sua esperienza di guida e alla sua onestà, che non condurrà il proprio mezzo contro un muro o contromano sopra altre auto. Accordiamo la nostra fiducia al panettiere che non avvelenerà il pane che compreremo e mangeremo a pranzo. Accordiamo la nostra fiducia al guidatore dell’auto ferma al semaforo rosso mentre attraversiamo le strisce pedonali che non partirà senza motivo investendomi. Accordiamo la nostra fiducia ai nostri insegnanti che ci insegnano cose vere e nessuno di noi si rimetterebbe a riscrivere la Teoria della relatività perché no si fida del lavoro svolto da Einstein, né metterà in dubbio che la meccanica del motore dell’auto che si guida sia efficace e riprenderà tutti gli studi ed esperimenti per verificare la validità del suo funzionamento… Se così non fosse ogni giorno rischieremo la follia. La fiducia è di per sé un atto umano e ragionevole, indispensabile per vivere ogni gesto della nostra vita. Smettere di fidarsi significa annientare la nostra umanità, rinunciare ad essere uomini e sconfinare nella patologia.
Nessuno può negare la parte drammatica che si nasconde dietro le pieghe dell’esperienza di dare fiducia, eppure è un rischio che dobbiamo assolutamente correre. Si tratta forse scavare dentro il contenuto della parola “fiducia” e distinguerla da altro che ci metterebbe in situazioni anche di grave pericolo.
Intanto bisogna chiarire che fiducia non è ingenuità. Questo perché la fiducia è un atto responsabile che io scelgo e decido di vivere, acquisendo dei dati che mi permettano di affrontare quella situazione con un certo margine di serenità. La fiducia senza responsabilità è ingenuità. Perché parlo di responsabilità e non semplicemente di valutazione razionale  delle cose? Perché la ragione da sola non basta. Cercherò di conoscere, capire e valutare una situazione, una persona e di arrivare a delle conclusioni di affidabilità del soggetto che ho cercato di conoscere e capire ma non potrò mai avere una conoscenza assoluta e perfetta, soprattutto non potrò mai avere una visione profetica che mi dirà quali sono le possibilità di sviluppo e della situazione e della persona. Insomma, ci sarà sempre e in ogni circostanza un margine di incertezza, di impalpabilità in cui la realtà ci sfugge e non è possibile controllarla. Ci sarà sempre un certo margine di rischio: la realtà fuori di noi ha sempre una sua autonomia e non si lascerà mai possedere completamente. Per questo devo conteggiare il rischio dell’incertezza delle situazioni dentro la mia valutazione. Per questo parlo di responsabilità, perché accetto liberamente il rischio e mi faccio carico delle possibili conseguenze. Ma non posso vivere senza poter accordare a qualcuno la mia fiducia, almeno in una qualche misura. Questo sì che sarebbe un atto non ragionevole e non umano.

Questo mi consente di avvicinarmi a ogni persona sapendo che questa persona, come me, oltre tutti i suoi limiti e le sue grettezze, nasconde quello stesso tesoro di fiducia che io stessa posseggo.

I COLORI DELLA FIDUCIA

Un giorno ho chiesto ho chiesto ad alcuni amici con quale colore avrebbero descritto la propria esperienza di fiducia. Alcuni mi hanno scritto.La maggior parte ha risposto indicando il nero.
Non mi ha meravigliato, perché la fiducia è uno degli aspetti della vita che vengono più feriti e provocano maggiori sofferenze. Questo perché la fiducia tocca le corde più intime della propria dignità personale, dei propri affetti e dei propri sentimenti. Questo perché fiducia, in qualche modo, significa consegnare sé stessi o qualcosa di sé a qualcun altro. Rimanere feriti nella fiducia significa perciò venire toccati nelle corde più intime della propria anima. Il dolore poi si fa incontenibile quando a tradire la nostra fiducia sono proprio persone in cui avevamo riposto delle aspettative d’amore, specie quelle che a qualsiasi titolo avevano dei doveri d’amore nei nostri confronti…
Eppure l’uomo non può fare a meno di vivere nella fiducia. Senza quella non potremmo neanche affrontare la nostra esperienza quotidiana senza sprofondare in un’ansia da risvolti patologici che sconfina nella pazzia. Ogni giorno, senza neppure ragionarci accordiamo la nostra fiducia a decine e decine di persone. Accordiamo la nostra fiducia all’autista del pullman, alla sua esperienza di guida e alla sua onestà, che non condurrà il proprio mezzo contro un muro o contromano sopra altre auto. Accordiamo la nostra fiducia al panettiere che non avvelenerà il pane che compreremo e mangeremo a pranzo. Accordiamo la nostra fiducia al guidatore dell’auto ferma al semaforo rosso mentre attraversiamo le strisce pedonali che non partirà senza motivo investendomi. Accordiamo la nostra fiducia ai nostri insegnanti che ci insegnano cose vere e nessuno di noi si rimetterebbe a riscrivere la Teoria della relatività perché no si fida del lavoro svolto da Einstein, né metterà in dubbio che la meccanica del motore dell’auto che si guida sia efficace e riprenderà tutti gli studi ed esperimenti per verificare la validità del suo funzionamento… Se così non fosse ogni giorno rischieremo la follia. La fiducia è di per sé un atto umano e ragionevole, indispensabile per vivere ogni gesto della nostra vita. Smettere di fidarsi significa annientare la nostra umanità, rinunciare ad essere uomini e sconfinare nella patologia.
Nessuno può negare la parte drammatica che si nasconde dietro le pieghe dell’esperienza di dare fiducia, eppure è un rischio che dobbiamo assolutamente correre. Si tratta forse scavare dentro il contenuto della parola “fiducia” e distinguerla da altro che ci metterebbe in situazioni anche di grave pericolo.
Intanto bisogna chiarire che fiducia non è ingenuità. Questo perché la fiducia è un atto responsabile che io scelgo e decido di vivere, acquisendo dei dati che mi permettano di affrontare quella situazione con un certo margine di serenità. La fiducia senza responsabilità è ingenuità. Perché parlo di responsabilità e non semplicemente di valutazione razionale  delle cose? Perché la ragione da sola non basta. Cercherò di conoscere, capire e valutare una situazione, una persona e di arrivare a delle conclusioni di affidabilità del soggetto che ho cercato di conoscere e capire ma non potrò mai avere una conoscenza assoluta e perfetta, soprattutto non potrò mai avere una visione profetica che mi dirà quali sono le possibilità di sviluppo e della situazione e della persona. Insomma, ci sarà sempre e in ogni circostanza un margine di incertezza, di impalpabilità in cui la realtà ci sfugge e non è possibile controllarla. Ci sarà sempre un certo margine di rischio: la realtà fuori di noi ha sempre una sua autonomia e non si lascerà mai possedere completamente. Per questo devo conteggiare il rischio dell’incertezza delle situazioni dentro la mia valutazione. Per questo parlo di responsabilità, perché accetto liberamente il rischio e mi faccio carico delle possibili conseguenze. Ma non posso vivere senza poter accordare a qualcuno la mia fiducia, almeno in una qualche misura. Questo sì che sarebbe un atto non ragionevole e non umano.

Questo mi consente di avvicinarmi a ogni persona sapendo che questa persona, come me, oltre tutti i suoi limiti e le sue grettezze, nasconde quello stesso tesoro di fiducia che io stessa posseggo.

mercoledì 15 settembre 2010

martedì 14 settembre 2010

L' amore a distanza

Interminabili conversazioni telefoniche, piccole e grandi gelosie, giornate che sembrano non finire mai in attesa del fatidico weekend insieme che risolverà piccole incomprensioni, ansie e porterà tanto affetto.

L' amore a distanza è fatto di ricordi dei momenti passati insieme e di speranza che i chilometri possano finalmente diminuire o annullarsi.

C' è chi ci crede, chi lo vive da anni ed anzi lo sceglie come vita anche matrimoniale, e chi, invece, poichè l'ha vissuto e sofferto lo esclude a priori. Una cosa è certa: la distanza è foriera di sofferenza e solitudine che nulla può colmare.
È un tipo di rapporto che presenta difficoltà e sacrifici, la grandezza dei quali è proporzionale alla distanza.
La difficoltà principale da superare è la mancanza di un contatto quotidiano o comunque molto frequente.

il mezzo di contatto è il telefono, oggetto nei confronti del quale i fidanzati lontani sviluppano un rapporto di odio-amore. Amore perchè consente, magicamente, il colloquio a dispetto della distanza; odio perchè rende tali contatti  spesso ripetitivi e riduttivi.

Certamente non è molto semplice far funzionare un rapporto d’amore a distanza, difficile ma non impossibile, tutto dipende dalle regole da seguire, se si tratta di vero sentimento o no, o dipende  anche dal modo di pensare e di agire dei protagonisti della storia.
Certamente implica diverse privazioni e mancanze, non avere a disposizione il tuo compagno tutte le volte ed i momenti che ne senti la necessità, ma ti separano circa 1000 km e non è molto semplice riuscirsi ad incontrare ogni settimana, forse se ce la fate ogni due settimane sarà possibile vedersi con più amore ed entusiasmo sicuramente delle coppie abituate alla quotidianeità.
Questo il più grande vantaggio delle storie a distanza, godere i momenti d’incontro con tanto vigore senza la monotona routine, e sicuramente non baderete a litigare , come tutte le coppie, poichè avete ben altro da fare in quelle poche ore d’incontro. Certamente è una prova importante vedere la vostra storia resistere a tale lontananza, sicuramente dietro tutto ciò c’è un sentimento molto profondo e importante che vi unisce.
Anche se sottoposti a sacrifici, mancanze, privazioni,minimamente nè voi nè il vostro compagno pensate per un attimo di finire tale storia, vi amate davvero! Le tecnologie assicurano un contatto emotivo, ma purtroppo non possono sostituire il contatto fisico, spesso più importante .


Continuare a vivere la propria vita indipendentemente, mantenendo i propri spazi personali, è uno dei vantaggi, almeno secondo coloro che mettono l'indipendenza al primo posto. In questo modo la tua vita non viene 'stravolta' dall'arrivo di un'altra persona, e si può continuare a vivere secondo i propri ritmi pur coltivando un legame importante.
Ovvio che il problema della noia,della solitudine ad un certo punto ti mette in crisi,ma c'e' anche la considerazione da fare che  la qualità del  pocotempo trascorso insieme è ottimale, l'entusiasmo non scema, l'emozione di riabbracciarsi ogni volta è fortissima.
Chi può dire lo stesso del partner con cui convive da 7,10,15 anni.? 
Un altro aspetto negativo è che, se con la persona in questione si vivono solo poche ore ogni mese, o pochi giorni ogni anno, difficilmente riuscirete mai a capire come sarebbe tra di voi quotidianamente. Il fatto che ogni volta l'incontro sia magico, falsa la realtà rispetto a cosa sarebbe tra qualche anno con un po' di routine di mezzo: sarebbe davvero una relazione durevole? Sapete veramente come si comporta lui nei piccoli gesti quotidiani? .  Dopo anni a distanza sarebbe un peccato se sorgessero imprevisti!

Infine, un aspetto che può essere sia un 'pro' che un 'contro': la fiducia. Per vivere un rapporto a distanza la fiducia dev'essere estrema: non sapere con chi SEI, dove VAI, chi sono le persone con cui interagisci ogni giorno può scatenare le peggiori fantasie. Gelosia e paura (e se stasera a quella festa incontrasse un ALTRO?') sono all'ordine del giorno. Ma qui viene il bello: se riuscite a fidarvi completamente, se mettereste la mano sul fuoco rispetto alla sua sincerità, allora avrete raggiunto un livello di consapevolezza che molte coppie 'normali' non avranno mai.
                                                              

domenica 12 settembre 2010

Scriveva Metastasio che “Voce dal sen fuggita più richiamar non vale, non si trattien lo strale quando dall’arco uscì”.


Per dirla in parole povere,tali che tu possa comprendere,hai fatto anche tu una "gran figuraccia".

Qualche consiglio,poiche' la speranza e' l'ultima a morire:

Come evitare figure di m......

Il primo consiglio è ovviamente migliorare gli approcci con l'universo maschile. Ti succede sovente di vedere una bel ragazzo, pensare "digli qualcosa!"... e poi non dire niente (e lasciar sfumare l'occasione).

O anche di iniziare un discorso e non saperlo condurre: e quindi la situazione potenziale non si concretizza. Qualche successo l''hai avuto? Ma ho l'impressione che sia dovuto più al caso che all'aver fatto "le mosse giuste".

O magari hai fatto le mosse giuste per caso, che è la stessa cosa. Mentre invece queste situazioni devi imparare a controllarle, capire cosa sta succedendo, sapere come muoveti… e fare le mosse giuste consapevolmente, non per caso.

Cerca di guadagnarci in sicurezza e consapevolezza

L'altro consiglio è di carattere più generale: ti è capitato spesso di trovarti in situazioni (discussioni, questioni dove c'erano decisioni da prendere ecc…) in cui serviva avere carisma e "farsi valere". Situazioni che ti capiteranno sempre, ed in cui vuoi potertela giocare. , per far valere la tua opinione anche se non merita, e non perdere solo perché non sai rapportartarti alla situazione. Più o meno la stessa situazione che con gli uomini...vero?

Convinciti che il carisma non e' solo un fatto di tecnica ma anche (e forse soprattutto) uno stile di vita. Che vuol dire stile e classe, pensare con la propria testa, agire di conseguenza e stare fuori dalla massa (che pensa con la testa degli altri).Senno' poi devi comprare anche il corso di autostima a rate.

Sei agile come un bradipo e delicata come un elefante....ti assicuro che le tue motivazioni hanno convinto tutti....
l'unica cosa che puo consolarti e' che l'egoismo forse ti fara' diventare un'amante migliore,disinibita e con prestazioni piu' soddisfacenti ...ce lo comunica La Repubblica in un suo sondaggio.

Sai cos'e' un CON-TE-STO?? NO,NON LO SAI.

Sai cos'e' una SIN-TESI? NO,NON LO SAI.

Sai cos'e' avere STI-LE? NO,NON LO SAI.

Sai cosa vuol dire sempre "NON AVETE CA-PI-TO"? NO,NON LO SAI.

Sai cos'e' la SO-LI-DA-RIE-TA'?NO ,NON LO SAI.

Sai cos'e' chiedere SCU-SA?.NO NON LO SAI.

Altrimenti non avresti partorito la piu' grande figuraccia.......della tua vita inconsapevole.





I tuoi pensieri fissi tipici della personalita' borderline


- il mondo è pericoloso e cattivo;                                        

- io sono impotente e vulnerabile;

- io sono intrinsecamente inaccettabile.

ti porteranno a reazioni banali ,prevedibili,in cui l'unico aspetto degno di nota e' la tua putrefazione intellettiva.

Ma non sara' che il segno di una ormai chiara disfunzione della regolazione emotiva ed erettile, probabilmente condizionata da una predisposizione biologica, e aggravata dall’interazione con un ambiente familiare invalidante. TU reagisci agli stimoli con scosse molto intense e durature...e' una pena vederti in preda a queste reazioni rabbiose incontrollabili...





peccato ..solo per il fatto oggetivo che io sia affetta dal virus di "indifferenza cronica verso i mediocri",meglio conosciuto come "stronze si nasce" che mi porta ,per quanto tu faccia ,dica,ti scuota ,a consigliarti,ma solo per spirito di carita'

--componi una canzone

--componi un epitaffio
                                                                  
--smanetta 72 ore sulla tastiera

--datti al turpiloquio

--fatti una sega inserendo dei sostegni

--fai un remix delle mie cazzate

--fai un remix delle tue

--fatti una scopata con Barbiebarbiturico ..sara' l'unica a nn accorgersi delle tue flaccidita'

--chiedi aiuto a qualcuno e insieme fate un bel linciaggio...il sangue mi piace



Nulla di quello che farai potra' cambiare l'odore che emani,il colore che hai...insomma la figura di cacca che hai fatto .

Sei la brutta copia di Fabri Fibra...con una sola parola del suo scarno vocabolario continua a scrivere canzoni...cosi' tu,brutta copia anche di te stesso.
I tuoi pensieri fissi tipici della personalita' borderline


- il mondo è pericoloso e cattivo;                                        

- io sono impotente e vulnerabile;

- io sono intrinsecamente inaccettabile.

ti porteranno a reazioni banali ,prevedibili,in cui l'unico aspetto degno di nota e' la tua putrefazione intellettiva.

Ma non sara' che il segno di una ormai chiara disfunzione della regolazione emotiva ed erettile, probabilmente condizionata da una predisposizione biologica, e aggravata dall’interazione con un ambiente familiare invalidante. TU reagisci agli stimoli con scosse molto intense e durature...e' una pena vederti in preda a queste reazioni rabbiose incontrollabili...





peccato ..solo per il fatto oggetivo che io sia affetta dal virus di "indifferenza cronica verso i mediocri",meglio conosciuto come "stronze si nasce" che mi porta ,per quanto tu faccia ,dica,ti scuota ,a consigliarti,ma solo per spirito di carita'

--componi una canzone

--componi un epitaffio
                                                                  
--smanetta 72 ore sulla tastiera

--datti al turpiloquio

--fatti una sega inserendo dei sostegni

--fai un remix delle mie cazzate

--fai un remix delle tue

--fatti una scopata con Barbiebarbiturico ..sara' l'unica a nn accorgersi delle tue flaccidita'

--chiedi aiuto a qualcuno e insieme fate un bel linciaggio...il sangue mi piace



Nulla di quello che farai potra' cambiare l'odore che emani,il colore che hai...insomma la figura di cacca che hai fatto .

Sei la brutta copia di Fabri Fibra...con una sola parola del suo scarno vocabolario continua a scrivere canzoni...cosi' tu,brutta copia anche di te stesso.